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1582–1655

13

Ludovico Leporeo

Parlo con gli occhi, e con la lingua taccio, E tento di fuggir, e più m'intreccio; Qual neve a l'aure caure mi disfaccio, Né mai da' guai mi sciolgo e mi scorteccio.

Al cielo io mi sollevo, e in terra giaccio, Quanto m'affretto più, meno mi streccio; Ardo di dentro, e sembro fuori un ghiaccio, Batto d'Amor la rocca, e non la sbreccio.

Penso d'uscir da' lacci, e non mi spiccio; Quanto mi tergo più, e più m'incoccio, E dal foco d'Amor rimango arsiccio. Tutto d'affanno e di sudore io goccio;

Così di Milla avampo e m'incapriccio Che già son giunto all'ultimo singioccio.

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13 · Ludovico Leporeo · Poetry Cove