Chi abbattere il carattere prevale
Onde io tesso con esso opra fedele
Che calca morte e valca oblio crudele,
E spregia invidia, e sfregia al Tempo l'ale?
Dispenso al mondo immenso esca vitale,
Spando soavi iblei favi di miele,
Stempro in fogli i cordogli e le querele,
E dono aurea febea laurea immortale.
Regina di dottrina a Battro e a Tile
Mi proclama la fama in atrî e scole,
Ché non vi è, senza me, scienza né stile.
Esprimo i sensi, imprimo le parole,
Illustro, insegno, innalzo ingegno vile,
Inchiostro carte, e son d'ogni arte il sole.