Lasso, a me tutti i mei piacer son tolti,
che più non sento di madonna un messo,
onde ho in odio ciascun, ma più me stesso,
e porto invidia a quei che son sepolti.
Crudel, che da lontan più non m'ascolti,
né più respondi a chi te chiama spesso,
dimi per qual cagion, per qual commesso,
altrove i tuoi pensier tutti sian volti.
Ove è la fé ch'al tuo partir mi desti
con sì larghe promesse, e col divino
sguardo, di che piangendo il cor m'empiesti?
Or cognosco per me, mentre ruino,
come a lasciarne i nostri ben son presti
ove dil Ciel contrasta altro destino.