S'altro rimedio non m'insegna Amore,
converrà presto che mia vita manchi,
per quei duoi sproni ch'io mi sento a' fianchi,
l'un chiamato desir, l'altro timore,
con mille altri pensier che 'ncontra el core
ognor più contra me validi e franchi,
e che nei danni mei non fûr mai stanchi,
poi che l'arme non ho del mio dolore.
Queste eran quelle angeliche parole,
gli atti suavi e le bellezze tante
che fano invidia alla beltà del sole.
Or, invece di quel ch'ebbi davante,
tra queste piagge sconsolate e sole
cerco i vestigi delle care piante.