Duro pensier, che con l'accesa voglia
guerra mi fai senza mai darme pace,
non seguir più quel nostro ben falace
che di quïete da lontan ne spoglia.
Cerchiamo quel che alcun mai non ne toglia,
securo e ceito, ove Fortuna tace.
Spesso da tanto ben, che tanto piace,
al fin si miete penitenzia e doglia.
E senza richiamarne esempio altrui,
folle penser, nei casi mei ti specchia,
e vedrai quel che sono, e quel che fui.
Tu pur sfrenato non mi porgi orecchia,
ma Amor ti scusa, e me responde lui:
– Troppo è il contrasto d'una usanza vecchia. –