Ragion è ben che vi ricopra un velo,
occhi mei, nel partir di vostra stella,
per non veder mai più cossa men bella
sì come avezzi alla beltà del cielo.
Voi fosti scorta a l'amoroso telo
quando v'apristi per mia morte in ella
sotto virtù, ch'al gran desir ribella,
solitario mi fa dove or mi celo.
Però nel speco vi condanno dove
regina è Cecità con negro manto:
o che vergogna, s'or miraste altrove!
Ché, partendo da me, quel viso santo
lassame, se dal ciel meglio non piove,
eterna notte, con eterno pianto.