Amor, quel chiaro canto
de l'alma donna ch'al suo ben m'invia
fammi sentir, del ciel pura armonia.
Dolcezza non fu mai d'uom più contento
che non fia amaro tosco
appresso quel che di sua voce or prendo.
Ché mentre udir la posso, i' non conosco,
nel gran piacer ch'i' sento,
se altrove, o meco son, tanto m'accendo.
O diletto stupendo:
che udendo il canto de la donna mia
giuro che 'l paradiso in terra sia.