Io sto per ascoltar desioso e attento
qualche novella della mia nemica,
né alcun rincontro, che di lei me dica
cosa ch'allentar possa el rio tormento.
Or fia già mai che nel martir contento
io la riveggia in questa valle aprica,
or sopra el monte, or per la piaggia amica,
dove me chiami con pietoso accento?
E fia mai più che quel bel viso ornato
con cenni di pietà scacci el timore
che l'assedio m'ha posto al cor gelato?
De sì longo aspettar tanto è il dolore
che me stesso non son, da me cangiato,
come chi morir brama, e pur non more.