Vergine sacra, che di grazia piena
col nobil parto del tuo ventre intiero
pietosamente apristi il buon sentiero
che da questa prigion lassù ne mena,
miserere di noi, con man serena
levando il morbo periglioso e fiero
dal popol che, pentito, il cor sincero
oggi ti dona, e nel peccar s'affrena.
So ben ch'indegni siam di tanta grazia,
sì grave è il fallir nostro, onde sovente
l'ira del tuo Figliuol così ne strazia.
Però – Pietà, pietà! – gridar si sente,
ché l'eterna bontà mai non è sazia,
perdonando a ciascun che ben si pente.