Occhi mei stanchi, anzi che giunga l'ora
che vi sarà cagion d'amaro pianto,
mirate ognor la dignitate, e il vanto,
e la beltà che non vi sazia ancora.
Parme già el messo udir, che ad ora ad ora
mi dica: – A te più non conviensi el canto:
partita è quella che sotto aureo manto
maravigliosa altro paese onora. –
Non ve lice, occhi mei, come alla mente
che con sua luce in ogni parte aggiunge
e veder la puotrà quantunque absente.
Però grave pensier di voi mi punge:
che fia quando ella non sarà presente,
se la vostra virtù non va sì lunge?