Quel glorïoso et onorato monte
dove oggi Amor con la sua donna siede,
or per tante vittorie e tante prede
levato ha al ciel l'insuperbita fronte.
Sopra un carro de fiamme avide e pronte
ivi al triunfo quella altiera riede,
ove combusto ogni gran cor si vede
gir sospirando al desiato fonte.
Taccia di sue gran pompe ogn'altro colle,
Quirinal dico, et Aventino, e Celio,
e quel magior che la gran Roma extolle.
Del fulminato Olimpo, et Ossa, e Pelio
questo in eterno tanta infamia tolle
fulminando d'amor e Iove e Delio.