Lassato ha i Pesci, e nel Monton selvaggio
el figliol di Latona or si transtulla,
e lieto aspira alla taurina culla
per far le chiome al verdegiante maggio.
Dal regno esperio a vendicar l'oltraggio
Zefiro in campo ogni contrario annulla,
e con la sua diletta alma fanciulla
batte alla porta d'ogni amante saggio.
Sento i novi ucelleti oprar lor arte,
e le schiere fluvial correndo in traccia
agitar l'onde in questa e quella parte.
Benigne stelle meglior vento caccia,
trema Saturno e il sanguinoso Marte
Venere aborre, e Primavera abraccia.