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1505–1574

XXXVII (41)

Luca Contile

Io veggo, io sento, io noto, al fin conosco quel ben ch'io lodo e conseguir vorrei; poscia goderlo, ma gli pensier rei fanno il giusto fruir fallace e fosco.

So ben ch'in questo oscuro e cieco bosco il conseguito ben mai non saprei drittamente fruire, onde a li miei gusti è mortale e angoscioso tosco.

Quel che distribuir pe l'alma deggio, a le commodità terrene aggiungo: così tristo e mortal fo l'altro stato. Lasso, di tanto error troppo m'avveggio,

ma la trista natura e l'uso lungo han chiuso il camin destro al manco lato.

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XXXVII (41) · Luca Contile · Poetry Cove