L'anima grande, il primo ciel (che copre
ogn'altro), ancor che muova e ch'ella regga
e sopra si gli posi e sopra ei segga,
si congiunge a lui sol secondo l'opre.
E quanto l'alma a tutti corpi è sopre
d'esser perfetto, questo istesso vegga
l'ingegno umano, e 'l moto suo corregga
e quello a suo quieto fine adopre.
Perché se altri non imita la scorta
del ciel, come devrebbe, vedrà certo
che 'l corpo il corpo muove e l'alma è morta.
Maraviglia non fia, se pel deserto
di questa vita a scavezzar ci porta
la falsa guida: e qual fia poscia 'l merto?