S'a Dio conformi–come ei disse–siamo,
adunqua è in noi l'imagin sua nascosa:
e perché sì celeste e degna cosa
per vedere e fruir non ricerchiamo?
Che se dal corpo l'alma separiamo,
poscia da quella ogni passione odiosa
da la ragion la fantasia ritrosa,
da l'intelletto la ragion leviamo;
e se da la divina mente nostra
de l'intelletto levarem le forme
c'hanno dal grave senso 'l primo grado,
ritrovaremo come indora e inostra
lo Dio di fuoco in noi le sue sant'orme,
e dove core uman passa di rado.