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1505–1574

XLIII (47)

Luca Contile

Deh, pensiamo pur ben che sol non basta l'essenza con la vita e con la mente, ch'al viver imperfetto e negligente ogni debole error nuoce e contrasta.

Perché, qual cera il fuoco strugge e guasta, tal l'ignoranza ha le ragioni spente e fa ciascuno in tal viver dolente, tal ch'in noi resta la bell'alma guasta.

L'essenza ama la vita, e questa alletta la mente, e questa il sommo ben devria cercare, onde la vita lieta fassi. Questa è la vita amabile e perfetta,

questa di gire al ciel vede la via, dove né caldo o giel ritarda i passi.

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XLIII (47) · Luca Contile · Poetry Cove