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1505–1574

XL (44)

Luca Contile

Quanto più lunga e più salda quiete avreste voi, fallaci sentimenti, se voi non fuste neghitosi e lenti a smorzar con ragion la vostra sete.

L'infinita ingordigia che tenete (avendo i modi temperati spenti) nel vostro proprio mal vi fa contenti e de l'alma e di voi la morte sete.

Deh, rimovete tal usanza acerba e regolate il foribondo corso ch'al fin volendo non potrete farlo. Oggi quel ch'è fien secco ier fu verde erba:

ha posto il tempo a nostra voglia il morso e 'l duro sorbo è roso omai dal tarlo.

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XL (44) · Luca Contile · Poetry Cove