Nostri pensieri e nostre umane voglie
il seme sono che produce frutto,
pur che 'l terren non sia sabbioso e asciutto
o ver pien d'acqua da far giunchi e foglie.
Chi sparge, in umiltà gloria ricoglie,
letizia miete chi semina in lutto,
in altezza sovente s'è ridutto
chi si copre di basse e rozze spoglie.
E se nei cuor si pianta e sparge 'l seme,
gli bagni il pianto e l'umiltà gl'ingrassi,
acciò che 'l morto gran germogli e viva.
Così 'l mortal con l'immortale insieme
un solo e sempre indivisibil fassi,
e fra' beati in ciel felice arriva.