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1505–1574

XCIX (105)

Luca Contile

Nostri pensieri e nostre umane voglie il seme sono che produce frutto, pur che 'l terren non sia sabbioso e asciutto o ver pien d'acqua da far giunchi e foglie.

Chi sparge, in umiltà gloria ricoglie, letizia miete chi semina in lutto, in altezza sovente s'è ridutto chi si copre di basse e rozze spoglie.

E se nei cuor si pianta e sparge 'l seme, gli bagni il pianto e l'umiltà gl'ingrassi, acciò che 'l morto gran germogli e viva. Così 'l mortal con l'immortale insieme

un solo e sempre indivisibil fassi, e fra' beati in ciel felice arriva.

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XCIX (105) · Luca Contile · Poetry Cove