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1505–1574

XCIII (99)

Luca Contile

Spero la luce dopo le tenebre, se le fiamme di Cristo in me non smorza questa crudele e nequitosa forza, o non chiude al bel lume le palpebre.

Spero che cessi al tutto quella febre che con stranio calor la mente sforza, che crescer sento in me novella forza e scemarsi del sangue le voglie ebre.

Spero che 'l pianto che dagli occhi verso, che la contrizion n' è larga vena, mi si converta in sempiterno riso. Spero che 'l mondo, dove fui sommerso,

sciolto da quell'asprissima catena, mi vedrà viva l'alma e il senso ucciso.

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XCIII (99) · Luca Contile · Poetry Cove