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1505–1574

LXXX (85)

Luca Contile

È tanto liberale il nostro duce ed è sì acceso de l'umana gente, che le terrene forze oziose e lente risveglia al lampeggiar de la sua luce.

Ed a sì bel viaggio le conduce e l'arde senza fin sì dolcemente, se ne non si raffredda poi la mente, a la celeste vita le riduce.

Perch'a piè nostri son le sue parole lucerna, e lume a' nostri oscuri passi, ch'inciampar o stancar non lascia il corso. Pur che l'uomo apra gli occhi al vivo sole,

acciò co' raggi suoi dentro al cor passi dove si scioglie a bei desiri il morso.

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LXXX (85) · Luca Contile · Poetry Cove