È tanto liberale il nostro duce
ed è sì acceso de l'umana gente,
che le terrene forze oziose e lente
risveglia al lampeggiar de la sua luce.
Ed a sì bel viaggio le conduce
e l'arde senza fin sì dolcemente,
se ne non si raffredda poi la mente,
a la celeste vita le riduce.
Perch'a piè nostri son le sue parole
lucerna, e lume a' nostri oscuri passi,
ch'inciampar o stancar non lascia il corso.
Pur che l'uomo apra gli occhi al vivo sole,
acciò co' raggi suoi dentro al cor passi
dove si scioglie a bei desiri il morso.