Quella bontà che pria di nulla ha fatto
la vita naturale e la celeste,
e l'esser diede a quelle cose, a queste,
e perfetto il poter, perfetto l'atto,
del mondo resse senza legge o patto
la vita in pura usanza, in pura veste,
fin che venne co l'ale ardite e preste
la vipera crudel che n'ha disfatto.
Ma con le diece gloriose scale
la vita si schermì, pur fora vinta
se non si sommergea ne l'acqua l'angue,
e se la terra non avesse tinta,
colui ch'al nostro error solo prevale,
col prezioso suo benigno sangue.