Sentomi contrastare in mezzo al petto
l'ardor de' sensi col desio del cielo,
e trarsi l'un co l'altro il crudo telo,
ambo tenendo il cor premuto e stretto.
Non vuole l'uno a l'altro esser soggetto,
che se l'un cerca il caldo e l'altro il gielo,
l'un vuol coprirsi e l'altro squarcia 'l velo,
né cede al buono ardore il tristo affetto.
Anzi de tai nemici al furor grave
corro del mondo la dolcezza estrema
conculcando 'l desio del meglior bene:
quinci l'alma riparo alcun non ave,
perché d'ogni vertù la forza è scema
e sol piangendo al vero Iddio s'attiene.