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1505–1574

LXVIII (73)

Luca Contile

Quando con occhio attonito e felice di voi miro, Costanza, l'aria pura, in meglior stato alor si trasfigura l'anima e meco di voi parla e dice.

S'a mortal vista di vedere or lice in bel sembiante uman chiara e secura idea del sommo ben, qui ponga cura qual nel sol per rifarsi, alma fenice.

Dal riso onesto e dal bel volto pieno d'angeli eletti, eterna grazia piove sopra chi ben la mira e la comprende. Or foss'io degno riserbarmi in seno

le maraviglie non più viste altrove, che d'Iddio fassi chi di voi s'accende.

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LXVIII (73) · Luca Contile · Poetry Cove