Quando con occhio attonito e felice
di voi miro, Costanza, l'aria pura,
in meglior stato alor si trasfigura
l'anima e meco di voi parla e dice.
S'a mortal vista di vedere or lice
in bel sembiante uman chiara e secura
idea del sommo ben, qui ponga cura
qual nel sol per rifarsi, alma fenice.
Dal riso onesto e dal bel volto pieno
d'angeli eletti, eterna grazia piove
sopra chi ben la mira e la comprende.
Or foss'io degno riserbarmi in seno
le maraviglie non più viste altrove,
che d'Iddio fassi chi di voi s'accende.