Come uno e semplicissimo monarca
è Dio tenebre agli occhi, a' cuori errore,
ma come un ben comune, un solo amore
ogni cosa è di lui ricetto ed arca.
Ogni spirto di lui così si carca,
ed al bel lume del suo gran splendore
l'occhio camina ad infiammarne il core,
poi seco lieto al meglior passo varca.
L'anima abbracci quanto vede e sente
di quel ben ch'ad ognun largo si dona,
né com'è dio semplice e sol si curi,
che tanto alto non va l'umana mente,
ch'assai basta a qualunque alma persona
semplice lume in tanti passi oscuri.