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1505–1574

LVII (61)

Luca Contile

L'alma non può veder Iddio, che fuore l'occhio degno non è, ned ei l'informa, né meno in fantasia vien sì bell'orma, onde fra l'uomo e lui non nasce amore.

Ma quando Iddio s'avventa amico al core vede se stesso quasi d'amor forma, e 'l cor vagheggia lui ch'in vera norma dal senso l'alza al suo celeste autore.

Per ciò divenuto egli a Dio simile e da finta salito a certa luce la scorza mostra fuor mendica e frale. O grazia eterna in vita stanca e vile

che da l'inferno al ciel l'alme riduce né perir lascia quanto fa mortale.

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LVII (61) · Luca Contile · Poetry Cove