L'alma non può veder Iddio, che fuore
l'occhio degno non è, ned ei l'informa,
né meno in fantasia vien sì bell'orma,
onde fra l'uomo e lui non nasce amore.
Ma quando Iddio s'avventa amico al core
vede se stesso quasi d'amor forma,
e 'l cor vagheggia lui ch'in vera norma
dal senso l'alza al suo celeste autore.
Per ciò divenuto egli a Dio simile
e da finta salito a certa luce
la scorza mostra fuor mendica e frale.
O grazia eterna in vita stanca e vile
che da l'inferno al ciel l'alme riduce
né perir lascia quanto fa mortale.