Se con pianto potessi e con dolore
smorzar del van desio la fiamma ingorda,
se potessi a la mente cieca e sorda
render la luce a renovar vigore,
non mi vedresti, eterno redentore,
legar con dura e dispietata corda
quest'alma da colui che non si scorda
trarmi dal fonte tuo 'n un mar di errore.
Ma da me che poss'io misero e stanco
contra del senso e sue lusinghe amare,
che m'han fatto sì suo ch'io temo e taccio?
Vien tu, Signore, e l'uno e l'altro fianco
armami del tuo ferro, e de lavare
terrene voglie, omai trammi d'impaccio.