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1505–1574

CXXX (136)

Luca Contile

Non è del campo inculto, ove 'l tuo seme hai sparso, almo Signore, il frutto tale, come esser quel devrebbe, e già ne cale ch'al far del conto ci troviamo insieme.

Quinci lo spirto maggiormente freme e si nasconde a te, ma nulla vale che per maggior suo danno e doppio male de la tua gran pietate ha dubbia speme.

Perch'egli dice: ov'è non solo il frutto di fede e carità, ma l'alma pianta ch'entro Iddio liberale al cor nascose? Dov'è 'l buon seme? E come l'ho distrutto?

Alor tu pio per tanta doglia e tanta scopri al cor le tue luci gloriose.

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CXXX (136) · Luca Contile · Poetry Cove