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1505–1574

CXXVIII (134)

Luca Contile

Questa vita, in cui vive acerba morte, per aver ne le tenebre il sentiero, s'è tanto dilungata omai dal vero che già di sua salute io temo forte.

Ella s'accoglie in mezzo de la corte degli adversari suoi, pur col pensiero d'indi ritrarsi, e dice: io temo e spero; né sa però d'uscir trovar le porte.

Troppo è, Signor, questa catena dura de' peccati, il cui nodo non si scioglie se non per la tua destra, s'altri il brama. Però di questa vita abbi tu cura

ch'anch'ella, quanto può, dal mal si toglie e con la man del cor percuote e chiama.

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CXXVIII (134) · Luca Contile · Poetry Cove