Skip to content
1505–1574

CXXI (127)

Luca Contile

Come 'l fuoco quagiù per uso umano abbrugia, scalda, ammolla, secca, indura, ritornando al principio suo sovrano fra l'acqua e l'aer pria si netta e spura,

tal quando esce dal carcer rozo e vano l'anima nostra, ancor restata impura, convien si purghi dal fetor mondano pria che goda del ciel la gloria pura.

Chi dirà mai che 'l pentimento nostro sia talmente efficace ch'egli purghi senza pena maggior la mente offesa? Però crediam che fuor del fragil chiostro

uscita l'alma convien si ripurghi ne la fiamma da Dio per questo accesa.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXXI (127) · Luca Contile · Poetry Cove