La mondana ricchezza, a' tempi, a' casi,
al destino, a la sorte, a la fortuna
de' tiranni, a la forza empia importuna
soggetta è sì che al fine è nulla quasi.
O miseri color che persuasi
dal cieco ardor che la ragione imbruna,
miseri che di nulla fan ragguna,
onde il fin vedrà lor nulla rimasi.
Essempio non lo val de' tanti ciechi
il minacciar di morte non l'arretra,
né 'l conosciuto Iddio può fargli accorti.
Chi questo danno fra cotali arrechi,
la coscienza 'l sa, ch'in cor di pietra
mira de la ragione i raggi morti.