Skip to content
1505–1574

CXVIII (124)

Luca Contile

Se con molto sudore al fin s'acquista del mondo ogni tesauro, breve a tante fatighe è quel restauro, cui 'nanzi e dopo l'altrui tempi attrista.

So ben c'hai per molti anni udita e vista, o 'l sol calasse in Libra o ergesse in Tauro, quanto per molto imperio e per molto auro sia più l'umana vita afflitta e trista.

Nostra innata vertute, a Codro, a Crate, a Socrate, a Diogen, a Biante fé veder quanto è povertà quieta. In Cristo, largo fonte di pietate,

rivolga gli occhi nostra voglia errante, dove ogni vita i suoi desiri acqueta.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
CXVIII (124) · Luca Contile · Poetry Cove