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1505–1574

CX (116)

Luca Contile

Chi confessa Giesù, Giesù fruisce, e chi fruisce lui, fruisce Iddio, e si riempie di quel bel desio che d'angelico cibo si nodrisce.

Chi Giesù ama, teme e reverisce, odia, conculca e sprezza il senso rio e con spirto svegliato acceso e pio a la divinità ratto s'unisce.

Giesù si fé visibile e terreno, perché chi vede lui, vedesse ancora qua giù del padre l'invisibil regno. Poi dopo morte tratto al ciel sereno,

gustasse Iddio, ch'infiamma ed innamora chi de la gloria sua si chiama indegno.

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CX (116) · Luca Contile · Poetry Cove