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1505–1574

CVII (119)

Luca Contile

Io bramo fuor de le sensibil armi, e fuor di quanto fassi per usanza, mutar voglia e pensier, mutar sembianza, e da la legge in libri scritta trarmi.

E vorrei pure in tutto disnodarmi dal cordoglioso nodo che m'avanza, e di fede vestirmi e di speranza, onde membro di Cristo possa farmi.

Perché chi giunto è seco Iddio lo toglie da le tenebre folte, nel suo grembo per figliuol se l'elegge e seco 'l tira. Poi di quiete e gloriose voglie

sparge sopra di lui già colmo il lembo, che 'l sangue del suo figlio ammorza l'ira.

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CVII (119) · Luca Contile · Poetry Cove