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1505–1574

CIII (109)

Luca Contile

Quando sovente al ben oprar m'invio do de piedi nel senso e 'n lui m'intoppo, così dentro son vario e fuor son zoppo contra a quanto mi dié l'eterno Iddio.

Da se muover non puossi il desir mio, che legato è d'assai tenace groppo, e 'l senso di valor l'avanza troppo, dolcemente aspro e dolcemente rio.

Può bene il lume natural schermirsi da l'opre indegne, e nel timor servile cagiona de' peccati sol la fuga; ma ch'a l'anima giovi non può dirsi,

che solamente al nostro stato vile, fuoco divin gli umor soverchi asciuga.

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CIII (109) · Luca Contile · Poetry Cove