Skip to content
1449–1492

XXXVII

Lorenzo de' Medici

Lasso, io non veggo più quelli occhi santi, de' miei dolenti pace e vero obietto; e perché quel ch'io veggo altro ho in dispetto, Amor piatoso e miei copre di pianti.

Le lacrime, che cascan giù davanti, destano il cor, di fuor bagnando il petto; il cor domanda Amor qual duro affetto fa così gli occhi madidi e roranti.

Amor gliel dice. Allor pietà gli viene degli occhi, e manda alla umida mia faccia, sospirando, una nebbia di martìri. O dolcissimo Sole, o sol mio bene,

m¢strati alquanto e questa nebbia caccia: non han più gli occhi pianti o il cor sospiri!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXXVII · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove