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1449–1492

XXXIX

Lorenzo de' Medici

Quello amoroso e candido pallore, che in quel bel viso allor venir presunse, fece all'altre bellezze, quando giunse, come fa campo l'erba verde al fiore;

o come ciel seren col suo colore distinguendo le stelle, ornato aggiunse; né men bellezze in sé quel viso assunse, che fiori in prato o in ciel lume e splendore.

Amore in mezzo della faccia pia lieto e maraviglioso vidi allora: così bella questa opra sua li parve. Come il dolce pallor la vista mia

percosse e il lume de' belli occhi aparve, fuggissi ogni virtù, né torna ancora.

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XXXIX · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove