Skip to content
1449–1492

XXVI

Lorenzo de' Medici

Quando la bella imagine Amor pose drento al mio cor per sua grazia o virtute, se per altri disir' v'eran venute, spense e scacciò da lui tutte altre cose.

Lasso or se con le luci lacrimose invan cerco le luci che ho perdute, dalli occhi al pensier fuggo, e mia salute a lui domando, a cui già mai si ascose.

El mio pensier allor benignamente sola in mezzo del cor la donna mia mi mostra, e intorno tutti e miei disiri. Allor di novel foco arder si sente

il tristo cor, che già cener saria, se non fusse la forza de' sospiri.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVI · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove