Amor promette darmi pace un giorno
e tenermi contento nel suo regno;
rompe Fortuna poi ciascun disegno,
e d'ogni mia speranza mi dà scorno.
Un bel sembiante di pietate adorno,
fa che contento alla mia morte vegno;
Fortuna, che ha ogni mio bene a sdegno,
pur gli usati sospir' mi lascia intorno.
Onde io non so di questa lunga guerra
qual sarà il fine o di chi sarò preda,
dopo tante speranze e tanti affanni.
L'un so già vinse il ciel, l'altra la terra
solo ha in governo: onde convien ch'io creda
essere un dì contento de' mia danni.