Arà, occhi, mai fine il vostro pianto?
Ristagnerà di lacrime mai il fiume?
Non so, ma, per quanto ora il cor presume,
temo di no; vòlto ha Fortuna ammanto.
Solea già per dolcezza in festa e in canto
viver lieto, però che il santo lume
del mio bel Sole, e quel celeste nume
propizio mi era, onde ero lieto tanto.
Or, poi che tolta m'è la santa luce,
che ne mostrava la via nelle ambage,
veggo restarmi in tenebre confuso.
E se tal via a morte ne conduce,
maraviglia non è che la mia strage
veder non posso, perché il ver m'è chiuso.