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1449–1492

VIII

Lorenzo de' Medici

Io priego Iddio che tutti i ma' parlanti facci star sempre in gran dolori e pianti. E priego voi, o gentil' donne e belle, che non facciate stima di parole;

però che chi tien conto di novelle, d'ogni piacer privare alfin si suole; onestamente e liete star si vuole, vivere in gioie ed in piaceri e in canti.

Deh! lasciam dire a chi vorrà mal dire, e non guardiamo al lor tristo parlare: allegre si vuol vivere e morire, mentre che in giovinezza abbiamo a stare;

e chi vorrà di noi mal favellare, il cor per troppa invidia se gli schianti. Canzona, truova ciascheduno amante e le donne leggiadre alte e gentile:

ricorda lor che ciascun sia costante al suo amor coll'animo virile; perché il temer parole è così vile, né fu usanza mai de' veri amanti.

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VIII · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove