Skip to content
1449–1492

VII

Lorenzo de' Medici

Non potêr gli occhi miei già sofferire i raggi del suo viso sì lucente; non poté la mia vista esser paziente a qual vedea de' dua belli occhi uscire.

Ma par contr'a ragione se io ne ammire, perch'è cosa divina, sì eccellente, che non patisce che l'umana mente possa la gran bellezza sua fruire.

Costei cosa celeste, non terrena, data è agli uomin', superno e sol dono, e è venuta ad abitare in terra. Ogni alma, che lei vede, si asserena;

ed io per certo infelice pur sono, che agli altri pace dà, a me sol guerra.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
VII · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove