Occhi, io sospiro come vuole Amore,
e voi avete per mio mal diletto;
Sempre ardo, né giammai giugne allo effetto
qual più desia lo inveterato ardore.
Ma voi sentite ben pel mio dolore,
perché mirate il più gentil obbietto
che aver possiate: al vostro ben perfetto
vi conduce la doglia di me, cuore.
Se pur piangete, io son quel che distillo
alquanto del mio mal per la via vostra,
né il ben vi toglie il cor, quando si duole.
Pregate meco Amor che sia tranquillo,
qual se benigno il chiaro obietto mostra
quanto sarà più bello il vostro sole!