Talor mi priega dolcemente Amore,
parlando all'affannato cor davante:
“Deh! torna a riveder quel bel sembiante,
là dove un tempo accompagnai il tuo core.
Lui si partì per superchio dolore,
io mi restai in quelle luci sante,
ove ancor son buon testimon di tante
durezze pria, or di pietoso ardore.
Torna alle antiche, chiar' tue fide stelle:
ché l'una in te per sua influenzia infonde
amore, e l'altra gentilezza insieme:
giusta pietà l'ha fatte assai più belle.”
Il tristo cor a questo non risponde,
ma tace incerto e d'ogni cosa teme.