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1449–1492

LXXVI

Lorenzo de' Medici

Ch'è quel ch'io veggo dentro agli occhi belli della mia donna? Lasso!, egli è Amor forse? Pur l'accecata vista ve lo scòrse, benché la vinca lo splendor di quelli.

“Amor, perché per me non li favelli?”. Rispose lui, che dello error s'accorse: “Perché l'arco e li stral di man m'estorse, e mi legò co' suoi biondi capelli.

Questa con voluntaria violenzia fatto ha che in me le mie saette ho vòlto; per lei ho in odio la mia antica stella. Due ne ho per una, e molto più bella

ciascuna d'esse; e io triemo, ché tolto e secco è il fonte d'ogni sua clemenzia.”

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LXXVI · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove