Ch'è quel ch'io veggo dentro agli occhi belli
della mia donna? Lasso!, egli è Amor forse?
Pur l'accecata vista ve lo scòrse,
benché la vinca lo splendor di quelli.
“Amor, perché per me non li favelli?”.
Rispose lui, che dello error s'accorse:
“Perché l'arco e li stral di man m'estorse,
e mi legò co' suoi biondi capelli.
Questa con voluntaria violenzia
fatto ha che in me le mie saette ho vòlto;
per lei ho in odio la mia antica stella.
Due ne ho per una, e molto più bella
ciascuna d'esse; e io triemo, ché tolto
e secco è il fonte d'ogni sua clemenzia.”