“Tu eri poco innanzi sì felice,
or se' privata d'ogni tuo onore,
o patria nominata dal bel fiore:
qual fato tanto bene or ti disdice?”.
“Lassa, che chi mi fa tanto infelice
mantenne sempre nel mio cerchio Amore!
Or s'è partita, e con lei fugge e more
ogni ben, né star lieta più mi lice.
Così sempre farò, finché Fortuna
che tolto ha 'l mio tesor, non mel ritorni,
e mi rimetta al mio stato primiero.
Ogni bene, ogni onor posto ho in quest'una;
lei può far lieti e tristi i nostri giorni,
né vo' sanz'essa esser felice e spero”.