Bastava avermi tolto libertate
e dalla casta via disiunta e torta,
sanza voler ancor vedermi morta
in tanto strazio e in sì tenera etate.
Tu mi lasciasti sanza aver pietate
di me, che al tuo partir pallida e smorta,
presagio ver della mia vita corta,
restai, più non prezzando mia beltate.
Né posso altro pensar, se non quell'ora
che fu cagion de' mia suavi pianti,
del mio dolce martìr e tristo bene.
E se non fussi il rimembrare ancora
consolator degli affannati amanti,
Morte posto avre' fine a tante pene.