Amor tenuto m'ha di tempo in tempo sotto false promesse lunghe e vane, tanto ch'io son dell'aspettar già stanco e di sua falsi inganni oramai certo;
ché della lunga mia aspra fatica dolor è il prezzo, e vergogna, ira e sdegno. E quel che più accresce ogni mio sdegno è ch'io ho perso il mio giovenil tempo,
né mel può racquistar prezzo o fatica. Or nostre voluntà quanto sien vane, se già ne dubitai, or ne son certo, e per troppo provarle afflitto e stanco.
Non che altro, del pensar io son già stanco, e son venuto a me medesmo a sdegno, stando del bene in dubbio e del mal certo; ma la vendetta di chi perde il tempo
è il pentimento, e delle imprese vane; vergogna è il frutto poi d'ogni fatica. Vana è ogni mortal nostra fatica; ma chi in seguire Amor non è mai stanco,
tirato da lusinghe false e vane, e, come triste, ha l'altre cose a sdegno, più che alcun altro perde l'opra e 'l tempo e è in error più manifesto e certo.
S'io fussi stato, sì com'or son, certo quanto si spende invan ogni fatica seguendo Amore, e quanto è perso il tempo, forse alla impresa pria mi sarei stanco;
ma io ho i lacci e le catene a sdegno or, quando a sciôrmi l'opere son vane. Le nostre passion' quanto sien vane, quanto il pianto e 'l dolore è fermo e certo,
e quanto invano ogni mortale sdegno, quanto è perduta ogni umana fatica, mostra quel che a fuggir mai non è stanco, che ogni cosa ne porta e fura il tempo.
Passa via il tempo, e le mie opre vane conoscer fammi, e ch'io son chiaro e certo di mia fatica e me medesmo ho a sdegno.
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