Quel ch'io amavo già con più disio,
più molesto m'è or, più mi dispiace;
quel ch'era mia letizia e la mia pace,
è la mia guerra al tutto e il dolor mio.
El tempo lieto è più dolente e rio;
quel disio ch'era acceso, or spento giace;
e la speranza mia, già si vivace,
fatta è paura; e quel temea, disio.
Quel tempo, che tardava a venir tanto,
or fugge via veloce più che pardo:
così Fortuna ha vòlto ogni mia sorte.
Vòlto è il dolce in amaro, e 'l lieto in pianto;
fatto son pigro al tutto e lento e tardo,
veloce più che mai verso la morte.