Non son contento ad un commiato solo
per dipartir dalle amorose insegne:
ché gran fiamma in un tratto non si spegne,
né in breve sanar puossi un lungo duolo.
-olo
-egne,
dolce desir', parole accorte e degne,
or me a' primi miei pensieri involo.
Lacrime mie, d'ogni dolcezza piene,
sospir' suavi e rimutate sorte,
che altro destin, altri pensier m'induce!
Concesso pur mi sia questo sol bene:
di ricordarmi almen fino alla morte
l'angelica mia viva e chiara luce.