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1449–1492

LIII

Lorenzo de' Medici

L'altero sguardo a' nostri occhi mortale, che spegne ogni bellezza che ha dintorno, fuggito avia, per prender d'alcun giorno con Amor triegua, e tôr forza al suo strale,

quando Amor, o la sorte mia fatale, invida che al mio mal dessi soggiorno, mio basilisco di pietate adorno mostrommi (ah, contr'a Amor null'arme vale!),

nel tempo che da noi è più distante el carro che mal già guidò Fetonte, che 'l pensier vede più quel che più spera. Diposto avia lo sdegno il bel sembiante,

e quel bel che mancava alla sua fronte, pietate aggiunse alla bellezza altera.

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LIII · Lorenzo de' Medici · Poetry Cove