L'altero sguardo a' nostri occhi mortale,
che spegne ogni bellezza che ha dintorno,
fuggito avia, per prender d'alcun giorno
con Amor triegua, e tôr forza al suo strale,
quando Amor, o la sorte mia fatale,
invida che al mio mal dessi soggiorno,
mio basilisco di pietate adorno
mostrommi (ah, contr'a Amor null'arme vale!),
nel tempo che da noi è più distante
el carro che mal già guidò Fetonte,
che 'l pensier vede più quel che più spera.
Diposto avia lo sdegno il bel sembiante,
e quel bel che mancava alla sua fronte,
pietate aggiunse alla bellezza altera.